venerdì 23 dicembre 2011
mercoledì 14 dicembre 2011
Cool house
Capita un po' a tutti di non avere spazio negli armadi per porre i propri abiti, ma se qualche tempo fa questo poteva costituire un vero e proprio dramma, ora si può ovviare a tutto ciò imitando Suzanne Rogers, filantropa e fashionista di Toronto.
Lei non avrà certo problemi di spazio, ma si diverte ad appendere abiti ed adagiare scarpe in tutta la sua "modesta casina", allestendo un vero e proprio "atelier en plain d'air".
Ebbene si: come sempre quando le idee mancano, la moda ci viene incontro dicendoci che a volte, con un po' di arguzia e tanta fantasia, si riesce dove è impossibile!
Lei non avrà certo problemi di spazio, ma si diverte ad appendere abiti ed adagiare scarpe in tutta la sua "modesta casina", allestendo un vero e proprio "atelier en plain d'air".
Ebbene si: come sempre quando le idee mancano, la moda ci viene incontro dicendoci che a volte, con un po' di arguzia e tanta fantasia, si riesce dove è impossibile!
martedì 13 dicembre 2011
Passeggiando...nella rete
LAZY OAF e il suo grafismo anni '80.
Mi sorprendo sempre quando scopro nuovi brand e questa volta, ad attirare la mia attenzione, è stato l'innovativo marchio Lazy Oaf nato dalle idee di Gemma Shiel nel 2001.
Ed ecco affrontati i temi pop, proposti in un eccentrico universo fashion dove a suon di colori ed effetti geometrici, si intersecano in maniera quasi perfetta, moda, design e perchè no, le tendenze artistiche più attuali.
Mi sorprendo sempre quando scopro nuovi brand e questa volta, ad attirare la mia attenzione, è stato l'innovativo marchio Lazy Oaf nato dalle idee di Gemma Shiel nel 2001.
Ed ecco affrontati i temi pop, proposti in un eccentrico universo fashion dove a suon di colori ed effetti geometrici, si intersecano in maniera quasi perfetta, moda, design e perchè no, le tendenze artistiche più attuali.
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